SEMINARIO

La consulenza psicoforense: strategie e tattiche


SABATO 21 GENNAIO ORE 10,00 – 13,30 HOTEL GALLES, Viale Castro Pretorio n. 66, ROMA

IL SEMINARIO E’ GRATUITO ma è necessario prenotarsi inviando una mail alla dr.ssa Laura Iannucci: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

VERRA’ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE


Guglielmo Gulotta


I campi applicativi della consulenza psicologia in ambito forense sono estremamente ampi, dalla consulenza in ambito civile (separazione e divorzio, affidamento dei figli, affidamento eterofamiliare, mediazione familiare, adozione nazionale ed internazionale, valutazione del danno biologico, riattribuzione del sesso) e penale (mediazione penale, valutazione dell'imputabilità, della personalità del minore autore di reato, della responsabilità penale, della pericolosità sociale), alla psicologia della testimonianza, ma anche alla criminologia e alla psicologia investigativa per citarne alcuni.


Si tratta di un settore in cui la psicologia può offrire ai giuristi, e a tutti gli operatori del contesto giuridico e sociale, strumenti utili per orientare il loro lavoro, nonché per leggere adeguatamente e in modo più chiaro ed approfondito i fenomeni affettivi intrapersonali e interpersonali che riguardano gli attori e gli utenti del contesto forense.
La consulenza psicoforense può, dunque, declinarsi in molteplici attività, alcune delle quali possono essere anche di natura pre ed extra processuale (deposizione dell’imputato, stesura di note tecniche ad uso del legale, analisi dell’audizione protetta del minore, eccetera).

In questa cornice, l’approccio strategico si pone come modello psicologico particolarmente adatto ed adeguato per leggere e gestire i fenomeni psico, affettivi, relazionali e sociali che riguardano i vari attori coinvolti nello scenario forense e la comunicazione tra loro.

Secondo l’approccio strategico, infatti, le relazioni tra individui sono co-costruite dall’interazione con altri soggetti, e l’interazione tra questi ultimi si fonda essenzialmente sulla comunicazione.
La differenza essenziale con gli altri approcci sta nel fatto che nell’approccio strategico l’intervento rispecchia la visione caleidoscopica della realtà, quindi non c’è mai un’indeformabilità dell’intervento. Questo può essere svolto sia su un piano strettamente individuale, che sulla coppia o sulla famiglia, con l’obiettivo di individuare il punto del sistema che permette il cambiamento nel modo più veloce ed efficace possibile. A differenza di quanto avviene in altri indirizzi, non è accettabile, in quest’ottica, che siano i problemi dei pazienti a doversi adattare alle griglie interpretative del terapeuta.

Nella psicoterapia strategica ogni situazione clinica rappresenta un caso a sé, e l’unico elemento comune è l’utilizzo di strategie che conducono i pazienti a percepire in modo diverso sé stessi, gli altri e gli ambienti d’appartenenza. Proprio per questo l’approccio strategico si adatta molto meglio di altri modelli alla consulenza psicoforense nei sui vari ambiti e sfaccettature.

Per informazioni rivolgersi alla Responsabile della Segreteria Nadia Marches

San Martino della Battaglia 31, 00185 Roma Tel. (06) 44340019 - Fax (06) 44340017  

www.istitutopsicoterapie.it - E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Allegati:
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